di douglas mari
Ogni giorno indossiamo plastica. La chiamiamo poliestere, la acquistiamo a basso costo e la crediamo sostenibile. Dietro ogni capo sintetico si nasconde però una realtà fatta di petrolio, microplastiche e operazioni di greenwashing che l’industria preferisce tacere. Questo libro svela cosa c’è realmente nei nostri armadi: chi paga il prezzo della moda low-cost e perché le etichette eco-friendly spesso mentono. Una guida necessaria per scegliere con consapevolezza.
Oltre la metà dell’abbigliamento globale è oggi realizzato in poliestere, una fibra sintetica derivata dal petrolio greggio. Vestìti di petrolio analizza il lato oscuro di un’industria fondata su volumi massicci e velocità produttiva, spesso a discapito della salute e dell’ambiente. Attraverso un’analisi documentata, l’autore smonta le narrazioni della moda sostenibile, rivelando l’impatto delle sostanze tossiche e delle microplastiche rilasciate durante ogni lavaggio. Il libro non si limita alla denuncia, ma propone un percorso costruttivo verso alternative reali. Dalle fibre naturali ai modelli di consumo circolare, Vestìti di petrolio fornisce al lettore gli strumenti critici per decodificare le etichette, riconoscere i messaggi ingannevoli e comprendere il valore reale della propria spesa. Cambiare non richiede perfezione, ma una profonda e rinnovata consapevolezza delle proprie scelte.
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